Oltre il mito di Maria Montessori: al Teatro Iqbal dell'IC Castelletto la proiezione del docufilm "La casa dei bambini"

 Al teatro Iqbal dell'IC Castelletto la proiezione del docufilm "La casa dei bambini"

C'è un metodo pedagogico di cui tutti parlano, che riempie le pagine dei manuali e ispira scuole in ogni angolo del pianeta, ma che in pochissimi conoscono davvero nella sua reale e scientifica profondità. Per superare i luoghi comuni e restituire la complessità rivoluzionaria di una visione della scuola senza paragoni, l’Istituto Comprensivo Castelletto ha scelto la via potente del cinema e del confronto.

Presso il Teatro Iqbal si è tenuta la proiezione del pluripremiato docufilm "La casa dei bambini" (regia di Sara Pozzoli), un viaggio cinematografico ed emotivo che racconta “il lavoro svolto in questi anni a Gressan dalla Cooperativa Montessori in Valle dell’educazione in natura con il metodo Montessori” l'evoluzione e l'impatto globale della pedagogia Montessoriana.

L’evento ha richiamato un pubblico numeroso, attento e partecipe (oltre al pubblico presente è stato fatto un collegamento on line al quale hanno partecipato sessanta persone), a testimonianza di come la scuola sia il fulcro pulsante della comunità locale. A dare prestigio alla serata e a sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stata la presenza di numerose autorità istituzionali e del mondo della cultura, che hanno preso parte non solo alla visione, ma anche al fitto dibattito finale.

In prima fila, a fare gli onori di casa, il Dirigente Scolastico Prof. Alessandro Morgante, affiancato da figure chiave delle istituzioni locali come la vicepresidente della Regione Liguria e assessore a Scuola e Cultura Avv. Simona Ferro, la Prof.ssa Anna Maria Burgnich dell’Ufficio Scolastico regionale per la Liguria, la Dott.ssa Doriana Allegri in rappresentanza dell’Opera Nazionale Montessori, la Presidente dell’Associazione Centro studi Montessori di Genova Vanda Mazzarello e Monia Rutigliani Presidente di Montessori in Valle.

La loro partecipazione ha rimarcato la sinergia fondamentale che deve legare il percorso educativo delle scuole al tessuto civile e amministrativo del territorio.

Se le immagini del documentario hanno emozionato la platea, il dibattito in sala moderato da esperti montessoriani presenti ha offerto lo spunto per una riflessione profonda.

Il focus si è concentrato sulla necessità di andare oltre la superficie. Spesso il "Montessori" viene ridotto a una serie di materiali di legno o a una generica "libertà dell'alunno". Durante il confronto è emerso invece il cuore pulsante del metodo: un approccio rigoroso, scientifico, basato sull'osservazione dell'infanzia, sulla preparazione meticolosa dell'ambiente e sulla fiducia totale nel potenziale del bambino. Un aiuto alla vita, come amava definirlo la stessa scienziata marchigiana, capace di formare cittadini autonomi, responsabili e liberi.

La scelta di proiettare questo docufilm non è stata casuale, ma rispecchia profondamente l'anima e l'offerta formativa dell'istituto. L'IC Castelletto, infatti, vanta una consolidata realtà di classi a metodo Montessori, dove i principi di autonomia, autodisciplina e crescita comunitaria non sono concetti astratti, ma l'orizzonte quotidiano in cui crescono gli alunni.

Dalle attività laboratoriali di scienze alla ripartizione autonoma degli incarichi in classe, fino ai progetti di solidarietà aperta al territorio, la pedagogia montessoriana si traduce ogni giorno in gesti concreti. Questa serata al Teatro Iqbal ha confermato l'impegno della scuola nel farsi polo culturale di riferimento, capace di unire la pratica didattica di ogni mattina a una riflessione pedagogica alta e condivisa con tutta la cittadinanza.

Teatro Iqbal