TUTANKHAMON in 4M

TUTANKHAMON IN 4M

Genova tra Faraoni e Caruggi: Cronaca di un Viaggio nel Tempo

Di recente, la nostra classe ha vissuto una giornata straordinaria, una di quelle che trasforma i libri di storia in realtà tangibile. Abbiamo intrapreso un itinerario che, in pochi chilometri, ci ha fatto viaggiare dai tesori della Valle dei Re alle antiche glorie della Repubblica di Genova.

Usciti da scuola, il nostro viaggio è iniziato tra i vicoli di Genova, dove ogni pietra sembra voler raccontare una storia. Alzando lo sguardo sopra i portoni, abbiamo scoperto le Edicole Votive: meravigliose sculture di marmo che un tempo illuminavano i vicoli e proteggevano i passanti. Sono piccoli capolavori d'arte "di strada" che rendono Genova un museo a cielo aperto.

Ciò che ci ha colpito di più è stata la toponomastica. I nomi delle piazze e dei vicoli non sono casuali, ma sono vere e proprie pagine di storia: Vico delle Vigne, Piazza Mercanzie, Piazza Banchi: dove si scambiavano le valute e Vico dei Droghieri o Piazza dei Macelli che ci ricordano le antiche corporazioni dei mestieri.

Palazzo San Giorgio: Con le sue facciate affrescate e colorate, ci ha ricordato l'epoca d'oro della finanza genovese. Sapevate che qui nacque una delle prime banche del mondo e che, secondo la leggenda, Marco Polo vi dettò "Il Milione" mentre era prigioniero?

Sottoripa: Camminare sotto i portici più antichi d'Italia è stato come tornare nel Medioevo. Tra i profumi delle friggitorie storiche e delle spezie, abbiamo immaginato il viavai dei mercanti che sbarcavano le merci direttamente dalle navi.

La nostra seconda tappa è stata la mostra dedicata a Tutankhamon. La mostra è stata allestita dentro la storica Porta Siberia.  Appena varcata la soglia, l'atmosfera è cambiata: le luci soffuse e il profumo di storia ci hanno proiettato nell'antico Egitto. Ammirando le ricostruzioni dei carri, dei sarcofagi d'oro e del celebre corredo funebre, abbiamo capito quanto fosse immenso il potere e il fascino di questo giovane faraone. È stato un faccia a faccia emozionante con un passato lontano tremila anni. Siamo stati molto fortunati perché la guida era proprio la curatrice della mostra che ha saputo rispondere a tutte le nostre domande con tanti particolari curiosi e aneddoti divertenti.

Al ritorno abbiamo incontrato due anziani turisti e li abbiamo scortati fino in Via Garibaldi, raccontando loro tutto quello che abbiamo studiato sulla storia della nostra città. Inutile dire che ci hanno fatto i complimenti e ci siamo sentiti come vere guide turistiche!

Questa visita non è stata solo una lezione fuori dall'aula, ma un modo per riscoprire l'identità della nostra città. Abbiamo capito che Genova, con i suoi vicoli stretti e i suoi palazzi nobiliari, è un labirinto di segreti che aspetta solo di essere esplorato con occhi curiosi.

Siamo tornati a scuola con una consapevolezza diversa: la storia non è solo quella che si legge sui libri, ma è quella che calpestiamo ogni giorno camminando verso casa.