Atelier Teatrale a cura di DADO BLU: condivisione con le famiglie

Atelier teatrale a cura di DADO BLU

“Spazio all’immaginazione”

Progetto educativo per bambini dai 6 ai 10 anni

A cura del Dadoblù – S.E.T. Danza ASD

L’Atelier teatrale è un percorso educativo coinvolgente che, attraverso il divertimento, la sfida dell’improvvisazione, la soddisfazione per la realizzazione di manufatti, permette di acquisire fiducia in se stessi e favorisce la relazione con gli altri, grazie alla condivisione di emozioni e di esperienze.  Si tratta di un processo euristico che coinvolge il corpo, la sfera emotiva e la mente.

Il percorso, realizzato in un contesto gratificante e non competitivo, permette di esplorare in maniera gioiosa alcuni elementi che concorrono alla realizzazione di uno spettacolo:

  • La consapevolezza del proprio corpo e della propria voce
  • La relazione con gli altri
  • L’esplorazione creativa attraverso le improvvisazioni
  • La creazione di oggetti di scena e scenografie
  • Il commento musicale alle azioni teatrali
  • La messa in scena finale.

La realizzazione di uno spettacolo, per quanto divertente, non è lo scopo principale, ma il pretesto per sviluppare la capacità d’ascolto di se stessi e degli altri; per riconoscere e saper esprimere le proprie emozioni nel movimento, e nella parola; per lasciar fluire liberamente la propria capacità creativa; per vivere insieme la gioia di una impresa comune che lascerà un ricordo piacevole.

Il percorso educativo si compone di due parti strettamente connesse fra loro: teatro sociale e laboratorio scenico. 

La componente di teatro sociale utilizza in prima istanza il movimento come strumento di scoperta ludica e giocosa del proprio corpo e del suo ritmo, e come mezzo per stimolare le potenzialità, talvolta latenti, del bambino.

Seguendo questo approccio, procediamo per gradi, in modo da garantire ad ogni partecipante il tempo necessario per trovare le modalità espressive più congeniali e, auspicabilmente, iniziare ad esplorarne di nuove.

Il teatro educativo cerca di promuovere il benessere dei partecipanti anche attraverso lo sviluppo della dimensione collettiva: nel gruppo, i singoli sono invitati ad interagire superando il concetto di individualità e creando relazioni empatiche. Questa metodologia tenta di fornire anche ai più irrequieti ed estroversi la possibilità di trovare il modo di autogestire le proprie energie per entrare in contatto con gli altri senza irruenza o, peggio ancora, violenza.

La libertà di scegliere se salire sul palco o meno è un elemento fondamentale del percorso educativo, poiché la tranquillità offerta da questa prospettiva consente ai bambini, anche ai più timidi ed introversi, di partecipare a tutte le attività – persino le improvvisazioni più difficili – senza preoccupazioni e senza ansia da prestazione.

Altro elemento fondamentale e caratteristico di questo percorso: i partecipanti non sono suddivisi in protagonisti e comparse, ma sono tutti protagonisti e sanno di avere tutti la stessa importanza. Ognuno contribuisce alla elaborazione della storia ed alla realizzazione della sua messa in scena in base alle proprie inclinazioni e desideri, collaborando con gli altri.

Nel laboratorio scenico i bambini hanno la possibilità di lavorare in gruppo allo sviluppo di progetti collettivi, e di dedicarsi a progetti più individuali. Si affrontano diverse tecniche artistiche (quali, ad esempio, tempere e collage) che sono poi applicate agli elaborati bidimensionali e tridimensionali.  Le tecniche di assemblaggio utilizzano cartone e altri materiali di riciclo. In questo modo, i bambini possono coniugare l’espressione creativa con la propria sensibilità ambientale mettendo in pratica una delle tre famose regole della sostenibilità.

Al di là delle acquisizioni tecniche, il cuore del progetto educativo scenico consiste nello stimolo alla creatività: far scoprire al bambino la gioia di realizzare qualcosa con le proprie mani, la sua costruzione effettiva dopo aver ideato, pensato e progettato un prodotto. 

I manufatti sono infine utilizzati per la messa in scena della performance conclusiva.

Nel teatrino della scuola S. Paolo, mercoledì 27 maggio alle ore 14.30, si terranno uno spettacolo ed una piccola mostra dei lavori artistici dei bambini.

Alla scuola M. Mazzini, a fine maggio, si realizzeranno gli incontri di condivisione con le famiglie, come indicato nelle locandine.

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Condivisione con le famiglie

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