I Mezzeri della 3A
La parola mezzaro deriva da mizar, parola dell'arabo antico che significa coprire, nascondere, in genovese è diventata "mesar" e poi "mezzaro" ad indicazione della pezza di stoffa usata dalle donne per coprirsi il capo, usanza diffusa sia in medio oriente che in Europa. Il termine venne importato a Genova durante gli scambi dell'epoca d'oro della Superba.
La più famosa rappresentazione è l'albero della vita: si tratta del soggetto tradizionale importato dall'India a cui si sono poi ispirate le realizzazioni successive. La raffigurazione antica, ancora mantenuta, è stilizzata, ma molto decorativa: l'albero nasce da una collinetta fiorita e si diparte poi in un complesso intrico di rami ricchi di fiori di vario genere come simbolo benaugurale di letizia e abbondanza. Il disegno si è mantenuto fedele alla configurazione originale al punto che si può ancora identificarne le analogie con le stampe indiane sia nel soggetto centrale e sia nella bordura, rappresentata da un susseguirsi di motivi floreali.
Sebbene in chiavi e raffigurazioni diverse, l'albero è il tema centrale del mezzaro in tutte le sue varianti.

