Referenti DSA


SPORTELLO DSA: INFORMAZIONI E CONSULENZA

 

Nell’istituto comprensivo Castelletto le referenti DSA sono Valeria Cerdelli e Michela Centanaro entrambe specializzate sulla psicopatologia dell’apprendimento attraverso un master di primo livello all’universita’.

IL REFERENTE DI ISTITUTO secondo le linee guida

Le funzioni del “referente” sono, in sintesi, riferibili all’ambito della sensibilizzazione ed approfondimento delle tematiche, nonché del supporto ai colleghi direttamente coinvolti nell’applicazione didattica delle proposte. Il referente che avrà acquisito una formazione adeguata e specifica sulle tematiche, a seguito di corsi formalizzati o in base a percorsi di formazione personali e/o alla propria pratica esperienziale/didattica, diventa punto di riferimento all’interno della scuola ed, in particolare, assume, nei confronti del Collegio dei docenti, le seguenti funzioni:

• fornisce informazioni circa le disposizioni normative vigenti;

• fornisce indicazioni di base su strumenti compensativi e misure dispensative al fine di realizzare un intervento didattico il più possibile adeguato e personalizzato;

• collabora, ove richiesto, alla elaborazione di strategie volte al superamento dei problemi

nella classe con alunni con DSA;

• offre supporto e formazione ai colleghi riguardo a specifici materiali didattici e di valutazione;

•diffonde e pubblicizza le iniziative di formazione specifica o di aggiornamento;

• fornisce informazioni riguardo alle Associazioni/Enti/Istituzioni/Università ai quali poter

fare riferimento per le tematiche in oggetto;

• fornisce informazioni riguardo a siti o piattaforme on line per la condivisione di buone

pratiche in tema di DSA;

• funge da mediatore tra colleghi, famiglie, studenti (se maggiorenni), operatori dei servizi

sanitari, e strutture accreditate

.

Il Referente d’Istituto avrà in ogni caso cura di promuovere lo sviluppo delle competenze dei colleghi docenti, ponendo altresì attenzione a che non si determini alcun meccanismo di “delega” né alcuna forma di deresponsabilizzazione, ma operando per sostenere la “presa in carico” dell’alunno e dello studente con DSA da parte dell’insegnante di classe. La nomina del referente di Istituto per la problematica connessa ai Disturbi Specifici di Apprendimento non costituisce un formale obbligo istituzionale ma è demandata alla autonomia progettuale delle singole scuole. Esse operano scelte mirate anche in ragione dei bisogni emergenti nel proprio concreto contesto operativo, nella prospettiva di garantire a ciascun alunno le migliori condizioni possibili, in termini didattici ed organizzativi, per il pieno successo formativo.

La nomina del Referente d’Istituto per la problematica connessa ai Disturbi Specifici di Apprendimento non costituisce un formale obbligo istituzionale ma è demandata alla autonomia progettuale delle singole scuole.

La eventuale presenza all’interno dell’Istituto scolastico di un docente “esperto”, con compiti di referente, non deve sollevare il Collegio dei Docenti ed i Consigli di Classe interessati dall’impegno educativo di condividere le scelte.

Risulta infatti indispensabile che sia l’intera comunità educante a possedere gli strumenti di conoscenza e competenza, affinché tutti siano corresponsabili del progetto formativo elaborato e realizzato per gli alunni con DSA.

Il Dirigente Scolastico si avvarrà del Referente di Istituto al fine di promuovere lo sviluppo dellecompetenze dei Collegi Docenti, evitando che si determinino meccanismi di “delega” né forme di deresponsabilizzazione e per sostenere la “presa in carico” dell’alunno e dello studente con DSA da parte degli insegnati di classe.

Le funzioni del “referente” sono riferibili all’ambito della sensibilizzazione ed approfondimento delle tematiche, nonché del supporto ai colleghi direttamente coinvolti nell’applicazione didattica delle proposte.

L’insegnante Referente dsa è una figura di recente istituzione; può essere una figura di sistema ed avere un ruolo strategico e attivo attribuitogli dal Collegio dei Docenti come Funzione strumentale o Incarico attribuito dal Dirigente Scolastico, incarichi retribuiti come da CCNL 2006/2009 e precedenti.

L’’insegnante Referente dsa è insegnante curricolare a Tempo Indeterminato, motivato e interessato, ha capacità relazionali, conosce le potenzialità didattiche e organizzative offerte dal Regolamento dell’Autonomia Scolastica DPR 275/99.

COLLABORAZIONE CON DIRIGENTE ED INSEGNANTI

 All’interno della scuola collabora con il dirigente e dovrebbe essere un

punto di riferimento per tutti gli insegnanti;

In particolare dovrebbe:

RACCOLTA MATERIALI DIDATTICI

 fornire informazioni e ricercare materiali didattici sulle difficoltà di

apprendimento;

CONOSCENZA DELLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 mettere a disposizione della scuola la normativa di riferimento;

Nella predisposizione della documentazione in questione è fondamentale il raccordo con la

famiglia, che può comunicare alla scuola eventuali osservazioni su esperienze sviluppate dallo

studente anche autonomamente o attraverso percorsi extrascolastici.

Sulla base di tale documentazione, nei limiti della normativa vigente, vengono predisposte le

modalità delle prove e delle verifiche in corso d’anno o a fine ciclo.

o Adozione di percorsi personalizzati e di criteri valutativi adeguati (DPR 122/2009):

 Tenendo conto delle valutazioni diagnostiche e di quanto emerge dal rapporto

scuola-famiglia.

 Definendo e registrando per ogni disciplina le strategie utili al raggiungimento del

successo formativo.

 Definendo e registrando i criteri personalizzati relativi alla valutazione formativa,

tenendo conto delle caratteristiche specifiche dello studente.

ORGANIZZAZIONE DI CORSI DI FORMAZIONE

 essere in grado di organizzare corsi di formazione sui disturbi di apprendimento, sullo screening e sulla didattica specifica;

INDIVIDUALIZZAZIONE STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI

 saper individuare gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le strategie metodologico - didattiche più idonee ai singoli;

MONITORAGGIO PERIODICO

 predisporre monitoraggi periodici per studiare l’evoluzione e l’efficacia delle iniziative programmate;

RELAZIONE REFERENTE-FAMIGLIA-SCUOLA-SERVIZI SANITARI

 partecipare agli incontri con le famiglie e/o Servizi Sanitari..

 occuparsi delle comunicazioni con AID, ASL, MIUR/USR/Uffici

periferici, Reti di Scuole;

 fungere da raccordo tra i docenti ed il Centro Territoriale di Supporto per il Progetto Nuove Tecnologie e Disabilità di riferimento presso il quale sono consultabili anche materiali hardware e software per i DSA

I referenti sono stati e continueranno a essere adeguatamente preparati ai suddetti compiti attraverso la formazione in presenza e on-line organizzata dal MIUR in collaborazione con l'AID e con l’UNIVERSITA’ . La formazione per i Referenti Dislessia è estesa a tutto il territorio nazionale.

 Convoca la famiglia e gli specialisti. Insieme al coordinatore di classe illustra quanto indicato dai docenti della classe e integra il documento con le osservazioni e le richieste

avanzate dalla famiglia e dallo specialista per le parti di loro competenza. Vengono fatte tre copie del documento: la famiglia lo sottoscrive e ne trattiene una copia.

 Cosa deve fare a fine anno scolastico?

Dovrà verificare che nel documento del 15 maggio ci siano tutte le indicazioni necessarie alla commissione d’esame per la valutazione dell’alunno.