21 marzo tutti in bici

21 marzo tutti in bici o a pedibus !!

Tratto dal blog Pieni di Giorni   di

Donata Bonometti

Scrive il preside genovese Marco Adezati, diventato virale alcuni giorni fa, quando si è fatto riprendere dal Secolo XIX mentre utilizza la bicicletta come suo abituale mezzo di trasporto"Dopo Greta, tutti a scuola in bicicletta!Dopo aver incontrato migliaia di giovani e giovanissimi nella manifestazione di venerdì 15 marzo possiamo dirlo: qualcosa forse si muove, in questa città di vecchietti! Neanche una settimana dopo, ecco un'altra iniziativa di chi cerca di rendere il mondo un po' più respirabile: giovedì 21 (ma guarda, inizia la primavera!) sarà la 5^ giornata nazionale "Tutti a scuola a piedi o in bicicletta" .Un bel po' di gente, grandi e piccini, si ritroverà con la bicicletta in Piazza Fontane Marose, alle 8.15, prima di andare a scuola. L'invito parte da gruppi di cittadini sensibili, che intendono trovare nell'amministrazione comunale un interlocutore attento alla vivibilità di Genova. Con il sostegno di Fiab, Triciclo, Cicloriparo, Cittadini sostenibili, Il CestoGiardini Luzzati, Comitato Il Delfino e con l'illuminato patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale. Un corteo di biciclette, con tantissimi bambini, che si muove lungo le strade dei Palazzi dei Rolli, per incontrare un rappresentante della Giunta a Palazzo Tursi. Per dire che anche a Genova si può provare ad usare la bici. Usare la bici per girare la città, per andare al lavoro, per andare a scuola. Che sarebbe come dire vivibilità, traffico ridotto, aria pulita, salute, gioia di vivere. Per chiedere corsie ciclabili per davvero, cicloposteggi, sinergie tra bici e autobus, ascensori e funicolari. Insomma, per conciliare la bicicletta con una città che a parere di qualcuno sarebbe ostile ai pedali. “Genova verticale, vertigine, aria scale” - scriveva Giorgio Caproni; ma scriveva anche “Genova città pulita - Brezza e luce in salita”! In altri municipi, chi aderisce a “Bike to school” è invitato a transitare con le biciclette sotto ai Municipi.E, dopo Greta, chissà se le richieste di un pianeta meno inquinato saranno più ascoltate. Maniman, scampanellando... qualcosa si muoverà, sui pedali!"

Questo il dirigente(che ci ha regalato anche questa deliziosa cartolina collage) nella cui scuola in Castelletto, come in altre decine di scuole ligur,i da almeno dieci anni, si mette in atto il Pedibus. Formula semplice semplice, sostenuta a suo tempo anche dalla Asl 3. I bambini di un quartiere si ritrovano in un punto stabilito, di solito una piazzetta, e da li accompagnati da alcuni volontari, siano essi genitori nonni o chi per loro, raggiungono in gruppo o in corteo, chiamatelo come vi pare, la scuola. Camminando e chiacchierando insieme. Come un tempo verrebbe da dire. Senza affollamenti di macchine e macchinoni attorno alle scuole nell'assalto mattutino. Senza le premure un po ansiose di mamme e nonne che ti aggiustano il berretto e ti controllano lo zaino prima dell'ingresso. Il messaggio, meglio la lezione a cielo aperto, è di facile apprendimento: meno auto meno bus meno inquinamento piu salute e benessere anche umorale per chi inizia la giornata facendo due passi. In alcuni quartieri genovesi il corteo dei ragazzini è assai apprezzato anche perchè capita di assistere a performance divertenti, i bambini muniti di foglietti distribuiscono (finte) multe alle auto posteggiate con arroganza magari sul percorso pedonale... a volte percorrono la strada del quartiere con qualche strumento per un commento musicale divertente per tutti

Ritornando alla bicicletta. Mi piace dare qualche notizia de Il CicloRiparo, che non è un negozio, è una ciclofficina. In via del Molo 52, a ridosso del porto di Genova. In una ciclofficina si impara a riparare la propria bicicletta con poco, si entra in contatto con gli altri ciclisti e si impara a vivere le città in un modo nuovo, lontano dal traffico, dalle automobili e dagli automobilisti,Il CicloRiparo è la prima ciclofficina a Genova.E’ un progetto culturale realizzato da volontari che hanno in comune l’interesse per l’utilizzo della bicicletta in città e che vogliono promuoverne la diffusione attraverso azioni concrete.Per le sue attività, il CicloRiparo si appoggia al Circolo Fiab Amici della Bicicletta di Genova: www.adbgenova.it.

Il Cicloriparo   è un posto dove si scambiano saperi: chi ne sa di più insegna agli altri… ma tutti si sporcano le mani!L’utilizzo del cicloriparo è gratuito. Va approfondito anche il ruolo della  Federazione Italiana Amici della Bicicletta che ha una sede anche a Genova e sul loro sito troverete un sacco di progetti sulla sostenibilità anche legati alla scuola.

I CONSIGLI DEL NOSTRO PRESIDE SULLA VIABILITA' SOSTENIBILE :

CLICCA SUL LINK 

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2019/03/15/AEqUzvHB-ciclista_pedalando_lezione.shtml


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